Eodardo Maglio - La dimora del silenzio
Libro di poesie 13 × 20 – pagine 34 – ed. cartacea 2026 – punto metallico (tiratura limitata)
Eodardo Maglio - La dimora del silenzio
Venti poesie coniugate in seconda persona, come istruzioni per restare fermi. Seduti, le mani sulle ginocchia, un respiro lento. Maglio usa un linguaggio fisico ed elementare - ceramica, vapore, il peso nelle anche - per avvicinarsi a qualcosa che il linguaggio non riesce a nominare del tutto.
C'è un rumore che teniamo acceso apposta. Lo schermo, la pentola sul fuoco, la voce di qualcuno che non conosciamo.La Dimora del Silenzio inizia lì – in un momento, quasi una via di fuga, in cui l’autore attende pazientemente qualcosa alle tre di notte.